Per creare legami affettivi, noi giovani utilizziamo sempre più programmi come MSN messenger, Skype, Badoo Second Life che prevedono l’auto-attribuzione di un’avatar, ossia un immagine da riportare sulla rete e un Nickname, ovvero la creazione di uno pseudonimo identificativo attraverso il quale gestire la propria immagine in rete.Il nome scelto non è vissuto come un distacco dall’identità reale e quotidiana, poiché lascia sempre trasparire qualcosa della propria personalità o delle proprie caratteristiche fisiche, perciò possioamo dire che si tratta di una sorta di ri- sistemazione di una parte del proprio sé.